PRODOTTI TIPICI

 FORMAGGI

pecorino

Pecorino d’Abruzzo

Ottimo formaggio prodotto con latte intero di pecora. A molti piace accompagnato ad un buon bicchiere di vino, a fine pasto o come aperitivo, a molti altri piace invece grattugiato sulla pasta.

La stagionatura può durare solamente un mese oppure un anno intero. Da noi lo potete gustare:

  • con la “buccia nera” più stagionato e corposo,
  • classico dal sapore avvolgente e dolce
  • aromatizzato al peperoncino, alle olive o al tartufo

In commercio trovate anche il Pecorino sott’olio: pecorino stagionato, intero o tagliato a pezzi, immerso in olio di oliva e insaporito con spezie. Da provare. 

Caciocavallo Abruzzese

Formaggio a pasta filata che nasce nella zona tra Chieti e L’Aquila. Ne esistono 2 varianti il tipo dolce (poco stagionato) e quello piccante ( stagionato a lungo). 

Giuncata Abruzzese

La giuncata abruzzese è il tipico formaggio che nelle fattorie si produceva per il consumo casalingo, ma che oggi è anche commercializzato. Questo formaggio viene fatto all’interno di specifiche forme che sembrano dei piccoli cestini di vimini da cui prendono il nome.  

CURIOSITA’

Il Vermicello o Marcetto è un formaggio tipico del centro Italia, che si ottiene lasciando fermentare il pecorino maturo con il latte. Viene prodotto alla fine dell’estate in tutta la regione. Fermentando la “mosca del formaggio”, la larva si ciba della pasta e digerendola ne cambia la consistenza. Il marcetto deve essere cremoso e di un colore tra il giallo oro e il nocciola chiaro, presenta un sapore piccante e un odore persistente e forte. Si utilizza come crema da spalmare sul pane e può essere conservato da pochi mesi a 2-3 anni. La vendita del marcetto è vietata poiché infrange le norme igienico-sanitarie, nonostante tutto gli abruzzesi ne fanno largo impiego ormai da generazioni.

LIQUORI

Genziana Liquore con gradazione alcolica 30°. (quello casalingo anche maggiore) Da sempre presente nella tradizione popolare abruzzese, è particolarmente apprezzato dagli amanti della natura, che riconoscono la pianta della Genziana Lutea o Maggiore caratteristiche digestive e rilassanti. La genziana è oggi protetta da leggi regionali e nazionali che ne vietano la raccolta.

Nocino Liquore a base di mallo di noci verdi – grad. 38°. Come nella migliore tradizione, la notte di San Giovanni, il 24 Giugno, le noci verdi, precedentemente raccolte e selezionate, vengono poste in infusione al riparo della luce, sino a cedere le loro proprietà e il loro sapore. Questo intenso e ottimo digestivo, è particolarmente gradito per completare il pasto.

Centerba o fuoco verde di Tocco da Casauria anch’esso a base di erbe e con gradazione altissima.

Amaro Gran Sasso liquore dal gusto gradevole a base di sostanze vegetali prodotto nel Teramano

OLII

Olio ExtraVergine D’Oliva
L’olivo, pianta dalla quale si ricava il prezioso olio extravergine d’oliva, è un elemento fondamentale del paesaggio abruzzese.
In Abruzzo il sapore dell’olio cambia in base al luogo di produzione, al terreno, al metodo di lavorazione. Esistono ancora molte cantine che utilizzano i vecchi metodi di raccolta e spremitura dell’ulivo. Nel teramano abbiamo il Tortiglione e la Carboncella, nel pescarese la Dritta e il Leccino, il Gentile e il Nibbio nel chietino e il Gentile dell’Aquila e la Rustica nell’aquilano.

VINI

vedere nella sezione ristorante

 

 

Lo zafferano di Navelli

Nella zona di Navelli, in provincia de L’Aquila, vi sono ampie ed estese coltivazioni di zafferano riconosciuto come il più pregiato zafferano al mondo.

CURIOSITA’

Per ottenere un chilo dì zafferano occorrono ben 200mila fiori e la raccolta avviene nei 15 giorni del periodo di fioritura.  

Lenticchia nera di S. Stefano di Sessanio, piccola e tenerissima, nota per il suo sapore deciso e l’alto contenuto di ferro. Altrettanto interessanti sono le colture della cicerchia, dei ceci e dei fagioli di Paganica.

Il tartufo di Quadri

In provincia di Chieti troviamo la famosa città del tartufo, dove è possibile degustarne di ottimi sia freschi e conservati, ma ricordiamo che l’Abruzzo è una terra dove il tartufo è presente dai monti alla costa. Nella nostra regione si trovano una notevole quantità di specie, anche se la più nota e diffusa è quella del tartufo nero; abbiamo poi il tartufo bianco più rinomato e ricercato e il tartufo d’estate, dal gusto delicato e appetitoso detto “ bianchetto” tipico della zona costiera. Oltre che in cucina il prezioso tubero viene oggi impiegato nella preparazione di salsicce, oli aromatizzati e pecorini stagionati

Confetti Pelino di Sulmona, rinomati ed apprezzati in tutto il mondo non solo per la loro bontà e fragranza ma anche per essere senza amido, né farina.

CURIOSITA’

Per riconoscere i veri confetti Pelino senza amido basta immergere il confetto in un bicchiere d’acqua: se questa diventa torbida vuol dire che c’è l’amido e non è  un Originale Pelino, invece il confetto senza amido lascia l’acqua limpida . 

Liquirizia De Rosa di Atri

Famosissimi sin da più di un secolo l’odierna struttura industriale sorge nell’antico convento dove i frati iniziarono l’antica raccolta delle radici di liquirizia che cresceva selvatica nei campi circostanti.Da sempre note le sue qualità salutari e curative.

CURIOSITA’
È boom negli acquisti di liquirizia da parte dei fumatori che nel succo saporito di questa pianta officinale cercano un surrogato alla sigaretta negata nei locali pubblici.

Torrone Nurzia

Il Torrone Sorelle Nurzia e’ il frutto di una lavorazione artigianale seguendo una antica ricetta segreta tramandata di generazione in generazione. Il segreto per un prodotto di qualità superiore è l’utilizzo dei migliori ingredienti come cita l’antica ricetta

Il Miele

Il miele, definito anche cibo degli dei, si ricava dal nettare dei fiori trasformato dalle api.
Gli apicoltori abruzzesi oltre ai vari mieli ricavati dai fiori di differenti piante, producono anche polline, pappa reale, il miele nocciolato e il miele alla frutta secca